paolo crepet a antiruggine per raccontare il suo ultimo lavoro, riprendersi l’anima. frugando nel proprio animo e nella propria memoria come in un bazar, per trovare sempre l’universale nascosto dietro ogni particolare, crepet scrive il suo libro più importante, un antidoto contro l’omologazione, contro i rischi della tecnocrazia e della violenza sotterranea ed esplicita che percorre i nostri tempi. crepet ricorda a sé stesso, e a chi decide di intraprendere questo viaggio con lui, per cosa vale la pena vivere. ci ricorda che l’ombra e la luce, la musica e il silenzio, la quiete e il desiderio sono tutti momenti essenziali della nostra vita. ci fa vedere come siano necessari il caldo e il freddo e quanto il tiepido, invece, sia un pericolo, un’anestesia che ottunde i nostri sensi e le nostre emozioni.
a fine serata un brindisi…. portate il vostro bicchiere!
passaparola!
ingresso responsabile, prenotazione online fino a esaurimento posti.
l’ingresso responsabile è un micromecenatismo. tre possibilità, con cui ognuno responsabilmente sceglie di partecipare all’attività di antiruggine